LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

Venerdì 19 Luglio 2002

 

Ricerche scientifiche

Sul web ha destato interesse

 

In Italia fu introdotto da Quintino Sella

Nel 1969 viaggiò sulla Luna

E oggi?

Regoli Calcolatori - Slide Rules

  POLICORO - Un ex ingegnere della Fiat ne sta scrivendo la storia

L'antenato del computer

Ma il regolo calcolatore non è ancora uscito di scena

 

POLICORO - Al giorno d'oggi, disponendo di una calcolatrice elettronica o accendendo un computer, eseguire semplici o complessi calcoli matematici, rappresenta un'operazione banale e scontata. Ma una trentina di anni fa, quando questi potentissimi strumenti di calcolo non esistevano, ingegneri e tecnici come eseguivano i calcoli scientifici? Con i regoli calcolatori. Con questi strumenti, spiegano gli ingegneri dell'epoca, sono stati calcolati ponti, edifici, navi, aerei, automobili e tutto ciò che la scienza e la tecnologia ha realizzato fino a meno di trent'anni fa. Sull'Apollo 11, che sbarcò la prima volta sulla luna nel 1969, un regolo calcolatore, legato ad un filo per l'assenza di gravità, sopperiva ai calcoli di bordo.
Il regolo calcolatore si basa sul calcolo logaritmico inventato da un grande matematico inglese, Nepero, nei primi anni del 1600, ma si è rapidamente perfezionato in concomitanza alle esigenze di calcolo scientifico e tecnico della prima rivoluzione industriale. In Italia fu introdotto, intorno al 1850, da un ingegnere biellese, Quintino Sella, più noto come ministro.
L'ing. Giovanni Pastore, 48 anni, laureatosi nel 1978 al Politecnico di Torino a 24 anni, da qualche anno, al fine di evitare che un grande patrimonio scientifico andasse perduto per sempre, si sta dedicando allo studio dei più importanti regoli calcolatori prodotti, che sarà oggetto di una pubblicazione, pronta per fine anno.
Con lui abbiamo approfondito l'argomento, che riveste una grande importanza scientifica a livello mondiale. «Me ne sono reso conto - ci dice l'ing. Pastore - con i riscontri avuti sul sito-web www.giovannipastore.it, realizzato da meno di un anno, dove ho riportato la storia del calcolo scientifico con i regoli calcolatori, con molte immagini e pagine di approfondimento. Per il grande interesse suscitato, in breve tempo si è resa necessaria la traduzione in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola. È in preparazione anche la versione in giapponese. Tutti i motori di ricerca, italiani ed esteri, lo hanno segnalato. Anche numerosi siti scientifici e portali di università italiane ed estere lo hanno recensito.
Rai3 Nazionale ha trasmesso recentemente, nella rubrica «Nea Polis» del 9 maggio scorso, un servizio filmato, promuovendo la riscoperta dei regoli calcolatori. Alcune università (Bologna, Pisa e Napoli) sono interessate allo svolgimento di tesi di laurea».
Per i non addetti ai lavori, ecco come l'ing. Pastore spiega i regoli calcolatori. «Costruito dapprima in legno, avorio, bambù, materiale plastico e in metallo, realizzato in varie dimensioni, con forme lineari, circolari, cilindriche, il regolo calcolatore logaritmico fu impiegato in ogni campo della scienza e della tecnica, grazie alle varie versioni adattate alle diverse discipline ingegneristiche.
Oltre al calcolo delle più disparate funzioni matematiche (dalle radici agli esponenziali, dai logaritmi alle funzioni trigonometriche), molti se ne realizzarono per risolvere calcoli specifici: aeronautico, chimico, cemento armato, commerciale, elettronico, impiantistico, meccanico, topografico, ecc. Questi strumenti, come è facile capire, hanno determinato una rivoluzione nel calcolo scientifico e tecnico senza eguali fino all'avvento del calcolo digitale e del computer elettronico. Fino agli anni '70 i regoli calcolatori logaritmici sono stati gli unici strumenti del calcolo scientifico, tanto che erano diventati il simbolo della tecnologia e del calcolo ingegneristico e sono stati i «ferri del mestiere» di ingegneri, matematici e fisici».
Con l'avvento della calcolatrice tascabile elettronica, più comoda e precisa, sono caduti rapidamente nell'oblio tanto da risultare persino sconosciuti, oppure da apparire come oggetti misteriosi agli ingegneri di nuova generazione. «Invece - fa notare il nostro interlocutore - i regoli calcolatori non sono solo oggetti del passato, alcuni sono ancora in produzione e impiegati in campo aeronautico, impiantistico e tecnico. Personalmente credo nella riscoperta del regolo calcolatore, sia come memoria storica che, in chiave moderna, come strumento di calcolo da utilizzare in modo complementare al calcolo digitale. Per le sue peculiarità intrinseche, ove nella maggioranza dei calcoli tecnici non è necessaria una notevole precisione, il regolo si presta egregiamente al calcolo rapido, non richiede alimentazione elettrica, non richiede l'uso di grafici o tabelle, è tascabile, è facile da usare.
In modo analogo, la televisione non ha escluso la radio, l'automobile non ha escluso la bicicletta e l'ipertesto elettronico non ha escluso il libro stampato». Lo studio dell'argomento, come si vede, è di grande interesse per le scuole superiori, le università, la ricerca e per i tanti musei del calcolo che in questi ultimi anni stanno proliferando in Italia e all'estero, per cui la pubblicazione dell'ing. Giovanni Pastore, come testimonia il sito-web, è destinata a sollevare un grande interesse verso uno strumento la cui memoria andava affievolendosi.
Presso il dipartimento di matematica dell'università La Sapienza di Roma - fa sapere l'ing. Pastore - è stato costituito il museo della matematica che espone, fra l'altro, numerosi regoli calcolatori».

Nicola Buccolo

 

CHI È LO STUDIOSO

POLICORO - L'ing. Giovanni Pastore, 48 anni, si è laureato a pieni voti in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino nel 1978, con la tesi «Calcolo e progetto di longheroni per autoveicoli», che suscitò grande interesse tra le industrie costruttrici di automezzi. Prima ancora di laurearsi, la Fiat Mirafiori di Torino gli offrì un contratto di lavoro. Per cinque anni lavorò all'ufficio progettazioni autoveicoli, interrompendolo per un anno per svolgere il servizio militare come ufficiale. «Alla Fiat ci tenevano che svolgessi quell'esperienza stando ad un posto di comando, che mi sarebbe poi stato utile - dicevano - nel mio lavoro».
Dopo cinque anni in Fiat, in qualità di dirigente (è suo il progetto del telaio della «Uno»), prevalse, quello che lui chiama il suo spirito libero e se ne ritornò al Sud. Originario di Rotondella, rientrando dal Nord, si sistemò a Policoro, aprendo uno studio tecnico di ingegneria, dove tuttora lavora come libero professionista. In passato è stato anche professore incaricato presso l'Università di Arcavacata (Cosenza). 

(n.buc.)


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Venerdì 19 Luglio 2002 - (jpg)

 

È stato pubblicato il libro di Giovanni Pastore
ANTIKYTHERA E I REGOLI CALCOLATORI
Tecnologia e scienza del calcolatore astronomico dei Greci
Istruzioni per l’uso dei regoli calcolatori logaritmici matematici, cemento armato e speciali, con numerosi esempi di calcolo

 

© Copyright 2006 - Giovanni Pastore, Italia - Tutti i diritti sono riservati - E’ vietata la riproduzione anche parziale e con qualsiasi mezzo. Il libro di Giovanni Pastore Antikythera e i regoli calcolatori, stampato a Roma nel mese di febbraio 2006, è tutelato sotto l’aspetto civile e penale dalle vigenti leggi in materia di diritto d’autore (Legge 22 aprile 1941 n° 633 e successive modificazioni ed integrazioni sulla "Protezione del diritto d'autore").
Questo libro è il risultato di oltre sei anni di impegnativo lavoro e dell’impiego di considerevoli risorse, nell’intento di evitare che un patrimonio scientifico così grande vada irrimediabilmente perduto considerando che ormai è sconosciuto alle nuove generazioni di ingegneri, matematici e tecnici.

Il libro, in lingua italiana, in elegante veste tipografica, formato A4 (30x22x6 cm), a colori, XVI-990 pagine, ISBN 9788890471513, copertina rigida con titoli in oro al dorso e sovraccoperta a colori plastificata, è stato stampato in un numero molto limitato di copie e per questo non è stato distribuito in libreria. Gli interessati possono prenotare i pochi volumi ancora disponibili direttamente all'autore. Per ogni informazione rivolgersi all'indirizzo sotto riportato. Per le spedizioni all'estero (paccocelere internazionale) le spese postali sono da valutare a seconda della destinazione. (poche copie disponibili).

Il libro è consultabile in moltissime Biblioteche pubbliche, in Italia e all'estero: Universitarie, di Dipartimento, Nazionali, Provinciali, Comunali.

 

Per informazioni:

Prof. Ing. GIOVANNI PASTORE
Via Monte Bianco, 14
I-75025 POLICORO (Matera)
ITALY

Tel. +39 0835 980530


E-MAIL: info@giovannipastore.it

 

 

Book by Giovanni Pastore
THE RECOVERED ARCHIMEDES PLANETARIUM
Science, technology, history, literature and archaeology, certainty and conjecture on the most ancient and extraordinary astronomical calculating device. With two other scientific studies: on the Antikythera Planetarium and the Pitcher of Ripacandida.
With the appendix:
Pythagoras in the contemporary world. Influences of Pythagorean scientific philosophy in the modern and contemporary world.
Summary in: English - Italiano - Ελληνικά - 日本語 - Español - Français - Português - Deutsch - Tiếng Việt
(The book is written in English, ISBN  9788890471544)

 

 

Libro di Giovanni Pastore
IL PLANETARIO DI ARCHIMEDE RITROVATO
Scienza, tecnologia, storia, letteratura e archeologia, certezze e congetture sul più antico e straordinario calcolatore astronomico
Con altri due studi scientifici:
sul Planetario di Antikythera e sulla Brocchetta di Ripacandida
Summary in: Italiano - English - Ελληνικά - 日本語 - Español - Français - Português - Deutsch - Tiếng Việt
(Il libro è scritto in Italiano, ISBN  9788890471520)

 

 

IL MECCANISMO DI ANTIKYTHERA
THE ANTIKYTHERA MECHANISM
  Italian and English version 

 

 

Alla pagina web del libro di Giovanni Pastore
GLI INFORTUNI DOMESTICI
Come prevenirli

 

 

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