L'UNIONE SARDA
Sabato 13 dicembre 2008
Olbia e Gallura
SCOPERTA ARCHEOLOGICA
Il calcolatore più antico del mondo ritrovato in uno scavo cittadino
Il frammento dell'Ingranaggio di Olbia esposto al Museo Archeologico
(Nell'articolo del
giornale la didascalia è errata)
Per millenni Olbia ha tenuto nascosto un piccolo pezzo di uno strabiliante oggetto dell’antichità classica. Due anni fa gli scavi effettuati nel centro storico hanno riportato alla luce un oggetto metallico, in lega di rame, risalente al III secolo a.C. Non è altro che una mezza ruota dentata grande il doppio di una moneta da un euro. In realtà, è un frammento del più antico calcolatore astronomico portatile, uno degli ingranaggi più antichi della storia. Insomma, il tris-tris trisavolo del nostro
Pc, che naturalmente aveva un funzionamento meccanico e non elettrico.
L’eccezionale scoperta è stata presentata ieri sera al Museo Archeologico dal dottor Rubens D’Oriano e dall’ingegner Giovanni Pastore, durante il convegno “L’Africa Romana”, in corso di svolgimento in questi giorni. La ruota dentata ritrovata ad Olbia faceva parte di un meccanismo simile al Calcolatore di
Antikythera, ritrovato in Grecia nelle acque antistanti l’isola di
Antikythera. Questo fantastico strumento era in grado di calcolare la posizione della luna e del sole in rapporto alle costellazioni. Atene e la Grecia erano gli unici che potevano vantare l’esposizione di un reperto del genere. Adesso, Olbia. Ma la spettacolarità della notizia risiede nel fatto che la mezza ruota gallurese è ancora più antica di quella greca. Quindi, costituisce un pezzo del calcolatore più vecchio del mondo fino ad ora conosciuto. Inoltre, l’intaglio della dentellatura è ancora più sofisticato, più preciso del parente greco. Un vero gioiello, che rimarrà in esposizione nel Museo Archeologico solo per oggi. Il merito del ritrovamento va agli archeologi della Soprintendenza di Sassari, ma il riconoscimento è tutto merito del dottor D’Oriano: “Non ci sono dubbi sul fatto che si tratti di un meccanismo simile ad
Antikythera, così come non è discutibile la sua datazione. Quel calcolatore astronomico portatile è un vero e proprio processore: si inserivano i dati senza conoscere il risultato dell’operazione, che veniva calcolato dal meccanismo”.
Claudio Chisu
Errata-corrige
del testo dell'articolo di Claudio Chisu riportato sul giornale:
Il testo dell’articolo riportato sul giornale è errato in più parti. Esso riporta, erroneamente, che il frammento dell’Ingranaggio
rinvenuto ad Olbia faceva parte del Calcolatore di Antikythera, che invece è
stato ritrovato in Grecia ed è conservato al Museo Archeologico Nazionale di Atene.
In realtà il reperto di Olbia era parte di un meccanismo simile a quello di
Antikythera, ma più evoluto scientificamente e più antico di circa due secoli.
L'articolo sopra riportato è stato trascritto alla luce delle predette
correzioni.
Link
dell'articolo di giornale, ma errato come
detto sopra: L'UNIONE SARDA -
Saturday 13.12.2008 (jpg)
ARCHIMEDE SVILITO DA ARCHEOMANI FANTASIOSI E GIORNALISTI INCOMPETENTI
| Alcuni momenti della conferenza di Giovanni Pastore al convegno internazionale di Olbia il 12 dicembre 2008 | ||
ULTIMO AGGIORNAMENTO (last updating):
Articolo conclusivo dello studio, disponibile
on-line:
A Olbia il genio di Archimede
L'UNIONE SARDA - 20.03.2009 - by Giovanni Pastore
(htm)
Articolo di maggiore dettaglio:
MATHESIS
- DIALOGO TRA SAPERI, Anno VI - n. 12 - Giugno 2009 - by Giovanni Pastore (htm)
Intervista di Giovanni Pastore alla televisione di Stato greca EPT
Interview of Giovanni Pastore to the Greek television of State EPT
Alla pagina web del libro
di Giovanni Pastore
ANTIKYTHERA E I REGOLI
CALCOLATORI
Tecnologia e scienza del
calcolatore astronomico dei Greci
Istruzioni per l’uso dei regoli calcolatori
logaritmici matematici, cemento armato e speciali, con numerosi esempi di
calcolo
© Copyright 2006 - Giovanni Pastore, Italia - Tutti i diritti
sono riservati - E’ vietata la riproduzione anche parziale e con qualsiasi
mezzo. Il libro di Giovanni Pastore Antikythera e i regoli calcolatori,
stampato a Roma nel mese di febbraio 2006, è tutelato sotto l’aspetto civile
e penale dalle vigenti leggi in materia di diritto d’autore.
Questo libro è il risultato di oltre sei anni di impegnativo lavoro e dell’impiego di considerevoli risorse, nell’intento di evitare che un patrimonio scientifico così grande vada irrimediabilmente perduto
considerando che ormai è sconosciuto alle nuove generazioni di ingegneri, matematici e tecnici.
Il libro, in lingua italiana, in elegante veste tipografica, formato A4 (30x22x6 cm), a colori, XVI-990 pagine, è stato stampato in un numero molto limitato di copie e per questo non è stato distribuito in libreria. Gli interessati possono prenotare i pochi volumi ancora disponibili direttamente all'autore, all'indirizzo sotto riportato. Verrà rispettato l'ordine cronologico di prenotazione. Nel caso in cui Enti e Istituzioni volessero prenotare un importante numero di copie, è possibile una seconda ristampa. Il costo di copertina è di € 200,00 più € 12,00 per l'imballaggio e la spedizione in Italia (paccocelere 3). Oltre 5 copie il costo di spedizione è gratuito. Per le spedizioni all'estero (paccocelere internazionale) le spese postali sono da valutare a seconda della destinazione.
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Prof. Ing. GIOVANNI PASTORE
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IL CALCOLATORE DI ANTIKYTHERA
UN FRAMMENTO DEL PLANETARIO DI ARCHIMEDE
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