L'UNIONE SARDA

Giovedì 10 settembre 2009

"COMMENTI E OPINIONI"

 

Ignorato lo studio su un reperto ritrovato a Olbia

Il genio di Archimede snobbato in Sardegna

di Giovanni Pastore

 

Busto in marmo - Museo Archeologico Nazionale, Napoli - Italy
Recentemente il busto in marmo non è più attribuito ad Archimede, ma sarebbe di Archidamo III, re di Sparta.
Museo Archeologico Nazionale, Napoli - Italy

Nel luglio 2006 è stato ritrovato a Olbia un frammento di un'antica ruota dentata che, dopo attente e scrupolose ricerche, è stato possibile attribuire al Planetario realizzato da Archimede di Siracusa. La sua importanza sta nel fatto che finora ci erano pervenute solo alcune opere scritte (codici A e B) attraverso trascrizioni e traduzioni greche, arabe e latine, e il Palinsesto di Gerusalemme (codice C), l'unico ancora in greco e che è ancora oggetto di studi negli Stati Uniti. Delle sue macchine, invece, non ci era pervenuto finora assolutamente nulla. Il reperto, e non stiamo parlando di un semplice pezzo di coccio, è quindi un contributo unico e inatteso per la conoscenza dell'attività di Archimede.
Il valore e l'importanza di una straordinaria scoperta come questa non sono stati, purtroppo, percepiti dal grande pubblico. Ma quello che è ancora più grave è che anche la classe politica e accademica dell'Isola, che dovrebbe essere la più interessata, è rimasta indifferente, nonostante i vari assessori, sindaco e presidenti di Regione e di Provincia e rettore universitario siano stati ampiamente informati con ogni mezzo: la notizia è stata completamente ignorata.
Anche l'Università di Sassari non ha fatto nulla per valorizzare e divulgare la scoperta. Pur comprendendo che gli aspetti scientifico-ingegneristici del genio di Archimede, che poi sono quelli per cui è stato grande, correlati con il reperto e dettagliatamente illustrati al convegno internazionale di Olbia (dicembre scorso) esulano dalle competenze degli storici-letterati dell'Africa Romana, tuttavia il lavoro è già stato lungamente esposto anche in altri convegni più pertinenti, risultando a tutti molto convincente e senza riscontrare alcun tipo di confutazione. È pur comprensibile che possano affiorare dubbi e perplessità di fronte a una notizia così eclatante, ma in tal caso storici e letterati chiedono chiarimenti e, se necessari, maggiori approfondimenti. Invece silenzio assoluto.
L'articolo de L'Unione Sarda del 20 marzo u.s., che trattava la notizia, ben circostanziato e definitivo, è stato inviato a centinaia di addetti ai lavori, in Italia e all'estero. Anche una tv americana ne ha dato notizia il 21 luglio scorso: in un solo giorno ci sono state centinaia di visite sul mio sito (www.giovannipastore.it) da tutto il Paese. Una troupe della televisione di Stato greca EPT mi ha anche intervistato sull'argomento. In effetti, le straordinarie conclusioni a cui io e l'archeologo Rubens D'Oriano siamo pervenuti all'unisono sono i risultati rivenienti da puntuali risultanze scientifiche, letterarie, storiche e archeologiche, tutte straordinariamente precise e concordanti.
Capisco che così si vanno a toccare i tasti dolenti dei potenti, a cui bisogna rivolgersi sempre con il cappello in mano e quindi "farli partecipi del banchetto", ma io sono un battitore libero, educato ma pur sempre senza padroni. Purtroppo questa è la cruda verità.
Non conosco le ragioni di questa indifferenza, anche se è noto a tutti che il mondo politico e accademico è costellato di menefreghismo, perché sono atti che non portano voti ai politici, o forse solo perché siamo di fronte a un frammento piccolo e insignificante, e non a una statua o un vaso di più immediata e pregnante presa sul grande pubblico. Ma non sempre ciò che è importante è anche appariscente e viceversa, tuttavia questi sono i risultati. Tutti si riempiono la bocca di cultura, ma quando si va nel concreto tutti si defilano o restano indifferenti, il che è peggio perché "il miglior disprezzo è la non curanza".
Sono grato a L'Unione Sarda per aver avuto l'audacia di pubblicare i miei articoli sulla pagina delle Scienze la primavera scorsa, pur con tutta la prudenza nell'asserire quanto risultato dalla ricerca, e solo alla fine di un lungo, meditato e sofferto percorso di studio.
Ognuno tende a mantenere saldo il proprio potere, anche a scapito della conoscenza di tutti. Mi sono ritrovato per caso in questo studio, che se vogliamo esula dalle mie ordinarie attività di "ingegneria moderna", ma, come recita un antico adagio, "dove c'è gusto non c'è perdenza". Mi ha spinto unicamente la curiosità: Giambattista Vico a ragione sosteneva che "la curiosità è figlia dell'ignoranza e madre della scienza". Ben lungi da me, quindi, la voglia di esibirmi, ma questo silenzio è troppo, soprattutto perché riguarda un pezzo della Storia della Scienza universale. Mi rendo conto che la storia è costellata di casi analoghi, ma non posso arrendermi o consolarmi col "mal comune mezzo gaudio".

 

L'UNIONE SARDA - Giovedì 10 settembre 2009

 

 

Giovanni PastoreL’autore dello studio scientifico-ingegneristico dell'Ingranaggio e dell'attribuzione al Planetario di Archimede:

Giovanni Pastore (1954, Rotondella - Basilicata, Italia), si è laureato a pieni voti in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino nel 1978. Prima ancora di laurearsi la Fiat Mirafiori di Torino gli offrì un contratto di lavoro, e per cinque anni lavorò all'ufficio progettazioni autoveicoli, occupandosi di calcolo strutturale.
E’ stato Ufficiale di complemento del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito presso lo Stabilimento Veicoli da Combattimento ex
STAVECO di Nola (NA), con incarico di revisione e collaudo di mezzi corazzati (Leopard e M113). Alcuni anni dopo è stato richiamato in servizio, presso lo stesso Stabilimento, per aggiornamenti tecnici e avanzamento di grado.
Dal 1982 vive e lavora a Policoro (Basilicata, Italia), dove esercita la libera professione di ingegnere e quella di docente a contratto di Costruzioni Meccaniche presso le Facoltà di Ingegneria Meccanica di alcune Università italiane.

The author:
Giovanni Pastore (1954, Rotondella - Basilicata, Italy), received his degree with full marks in Mechanical Engineering at Turin Polytechnic University in 1978. Even before graduating he was offered a contract at Fiat Mirafiori in Turin, where for the following five years he worked at the automotive design office, dealing with structural calculations.
He was a reserve officer with the Army Corps of Engineers at the plant of ex-combat vehicles STAVECO at Nola (Naples, Italy), appointed with the task of the revision and testing of tanks (Leopard and M113). Some years later he was recalled to duty, at the same plant, for technical updates and degree advancements.
He has lived and worked in Policoro (Basilicata, Italy) since 1982, where he works as a freelance engineer and Professor of Mechanical Engineering at the Faculty of Mechanical Engineering at several Italian universities.

 

 

Ulteriori dettagli:

Il Planetario di Archimede ritrovato e la Brocchetta Pitagorica di Ripacandida
il LUCANO Magazine - Anno IX, N. 5 - Maggio 2011 - by Anna Mollica (htm)

Il mistero dei cieli e di Pitagora nella Brocchetta di Ripacandida
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - 16.04.2011 - by Lorenza Colicigno (htm)

Il grande valore scientifico del reperto, che riscrive la Storia della scienza:
Svelato il mistero di Archimede
L'UNIONE SARDA - 02.10.2009 - by Giovanni Pastore (htm)

Articolo sintetico ma esplicativo dello studio definitivo e dell’attribuzione ad Archimede:
A Olbia il genio di Archimede
L'UNIONE SARDA - 20.03.2009 - by Giovanni Pastore (htm)

La scoperta dei primi risultati scientifici:
Il pensiero scientifico dei Greci nascosto in un ingranaggio
IL SOLE 24 ORE - Scientific supplement "NOVA 24" - Thursday 16.10.2008 - by Giovanni Pastore (htm)

 

Articoli direttamente correlati:

DAVLOS 319, December 2008 - ∆ΑΥΛΟΣ 319, Δεκέμβριος 2008 - by Giovanni Pastore - Τζιοβάννι Παστόρε (pdf)

DAVLOS 314, June 2008 - ∆ΑΥΛΟΣ 314, 'Iούνιος 2008 - by Γιάννης Λάζαρης (pdf)

Intervista di Giovanni Pastore alla televisione di Stato greca EPT
Interview of Giovanni Pastore to the Greek television of State EPT

Bocconi University - Milan - Italy

 

Altri articoli correlati:

Articolo di maggiore dettaglio ma non ancora disponibile on-line:
MATHESIS - DIALOGO TRA SAPERI, Anno VI - n. 12 - Giugno 2009 - by Giovanni Pastore (htm)

MATHESIS - DIALOGO TRA SAPERI, Anno V - n. 11 - Dicembre 2008 - by Gian Nicola Cabizza (htm)

L'UNIONE SARDA - Saturday 13.12.2008 - by Claudio Chisu (htm)

L'UNIONE SARDA - Friday 03.10.2008 - by Giovanni Pastore (htm)

L'UNIONE SARDA - Scientific supplement - 31.05.2008 - by Sabrina Schiesaro (jpg)

L'UNIONE SARDA - Scientific supplement - 05.04.2008 (jpg)

L'UNIONE SARDA - Scientific supplement - 22.03.2008 - by Giovanni Pastore (jpg)

LA NUOVA BASILICATA - 22.03.2008 - by Eleonora Cesareo (jpg)

L'UNIONE SARDA - Scientific supplement - 24.11.2007 - by Gian Nicola Cabizza (jpg)

LA NUOVA SARDEGNA - 15.11.2007 - (jpg)

© Copyright 2006-2009 - All rights reserved - Giovanni Pastore, Policoro (MT), Italy

 

 

Alcuni momenti della conferenza di Giovanni Pastore al convegno internazionale di Olbia il 12 dicembre 2008

 

Altre immagini di Olbia e del convegno

 

 

Prof. Ing. GIOVANNI PASTORE
Via Monte Bianco, 14
I-75025 POLICORO (Matera) 
ITALY

ph. +39 0835 980530


E-MAIL: info@giovannipastore.it

 

 

Book by Giovanni Pastore
THE RECOVERED ARCHIMEDES PLANETARIUM
Science, technology, history, literature and archaeology, certainty and conjecture on the most ancient and extraordinary astronomical calculating device. With two other scientific studies: on the Antikythera Planetarium and the Pitcher of Ripacandida.
With the appendix:
Pythagoras in the contemporary world. Influences of Pythagorean scientific philosophy in the modern and contemporary world.
Summary in: English - Italiano - Ελληνικά - 日本語 - Español - Français - Português - Deutsch - Tiếng Việt
(The book is written in English, ISBN  9788890471544)

 

 

Libro di Giovanni Pastore
IL PLANETARIO DI ARCHIMEDE RITROVATO
Scienza, tecnologia, storia, letteratura e archeologia, certezze e congetture sul più antico e straordinario calcolatore astronomico
Con altri due studi scientifici:
sul Planetario di Antikythera e sulla Brocchetta di Ripacandida
Summary in: Italiano - English - Ελληνικά - 日本語 - Español - Français - Português - Deutsch - Tiếng Việt
(Il libro è scritto in Italiano, ISBN  9788890471520)

 

 

IL MECCANISMO DI ANTIKYTHERA
THE ANTIKYTHERA MECHANISM
  Italian and English version 

 

 

Alla pagina web del libro di Giovanni Pastore
ANTIKYTHERA E I REGOLI CALCOLATORI
Tecnologia e scienza del calcolatore astronomico dei Greci
Istruzioni per l’uso dei regoli calcolatori logaritmici matematici, cemento armato e speciali, con numerosi esempi di calcolo

 

 

Alla pagina web del libro di Giovanni Pastore
GLI INFORTUNI DOMESTICI
Come prevenirli

 

 

(alla versione italiana)

 

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